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Gentile visitatore, se hai deciso di aprire questa sezione vuol dire che sei sensibile alla tematica......o quanto meno ti interessa. Ed io sono contento! Il metodo scientifico che permette di indagare sulle "cose che si toccano e si vedono", a mio giudizio, contribuisce in maniera sostanziale alla formazione di menti semplici, libere, aperte alla novità, tolleranti, veritiere, amanti della pace......insomma attributi che renderebbero sempre più i protagonisti della vita, gli uomini e le donne, capaci di realizzare una società vivibile, civile, rispettosa, che condivide i saperi......(è proprio per questo che ho realizzato il sito che stai visitando...). Alla stessa maniera, per chi riconosce la dimensione spirituale del proprio essere, "l'indagine sulle cose che non si vedono e non si toccano" potrebbe essere oggetto di rispettosa e tollerante condivisione. Credo che la fusione armonica della dimensione spirituale e materiale contribuisca a rendere l'uomo completo, vero. Ho deciso di scrivere questa sezione proprio con la finalità di condividere anche questa personale dimensione spirituale che riconosco essere parte integrante del mio essere almeno quanto la parte materiale...cercando di dare un taglio prevalente, ma non esclusivo al rapporto tra scienza e fede. Da cristiano cattolico, ho fatto esperienza della lettura della Bibbia e della meditazione dei passi biblici. Con molta semplicità riporterò in seguito dei passi che mi colpiscono e che desidero condividere con chi legge. A volte a valle del passo sarà riportata una breve riflessione.
1) Fare tutto con e per amore (carità) Dal cap. 13 della prima lettera di S.Paolo ai Corinzi Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. Riflessione: dunque potrei occuparmi di matematica e di scienza per tutta la vita, e potrei anche insegnare tutto il tempo, ma se insegnassi senza amore il mio insegnamento sarebbe vano... |
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